Nel cuore pulsante di Gran Canaria, il borgo di Tejeda ogni primavera si prepara a celebrare la Festa del Mandorlo in Fiore, un rito che unisce la comunità tra musiche popolari e danze tipiche
La Sicilia e la Spagna sono legate da un filo invisibile, una tradizione che accomuna i due paesi e che ha origini lontane. Stiamo parlando della Festa del Mandorlo in Fiore, che ogni febbraio anima il villaggio montano di Tejeda, situato nel cuore di Gran Canaria.

Ogni primavera la Fiestas del Almendro en Flor trasforma le strade acciottolate del pittoresco paese in un vivace palcoscenico di musica, danza, gastronomia e tradizioni ancestrali, un vero riflesso dell’identità canaria.
Tejeda è lo scenario perfetto per questa festa: circondato dalle Montagne Sacre di Gran Canaria, dichiarate Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, e dominato dall’iconico Roque Nublo, il borgo spagnolo offre un panorama mozzafiato. In questa stagione i bianchi fiori dei mandorli si diffondono attraverso valli e burroni, dipingendo il paesaggio vulcanico con delicate tonalità, annunciando l’arrivo di una primavera
precoce.
Le celebrazioni in Spagna
Ciò che rende la Festa del Mandorlo in Fiore così speciale è la sua autenticità: non è un evento pensato per i turisti, ma una tradizione viva che continua a unire la comunità. I visitatori vengono accolti come parte della celebrazione, che include musica popolare, danze tradizionali, artigianato, sport canari e una ricca cucina locale in cui le mandorle svolgono un ruolo da protagoniste.

Riconosciuta come Festa di Interesse Turistico Nazionale in Spagna, l’evento aspira a ottenere un riconoscimento internazionale per il suo valore culturale e naturale.
Tejeda, un gioiello da scoprire
Tejeda è stato il primo villaggio delle Isole Canarie ad aderire alla prestigiosa Associazione dei Borghi Più Belli di Spagna. Per i viaggiatori che cercano qualcosa di più del sole e delle spiagge, il paese offre l’opportunità di vivere l’autentica cultura canaria in un’atmosfera accogliente e profondamente radicata nella storia.

Oltre alla festa, Tejeda è considerata la capitale dell’escursionismo a Gran Canaria, con oltre 60 sentieri ben segnalati di diversa difficoltà. Questo la rende una destinazione ideale per gli amanti della natura e degli sport all’aria aperta, offrendo un turismo sostenibile e di alta qualità durante tutto l’anno, combinando paesaggi spettacolari e una cultura autentica.
La Festa del Mandorlo in Fiore in Sicilia
La Festa del Mandorlo in Fiore di Agrigento è uno degli eventi più suggestivi e longevi della Sicilia. Nata nel 1934 (originariamente nel vicino borgo di Naro), la manifestazione celebra l’anticipo della primavera e il risveglio della natura attraverso la fioritura dei mandorli nella splendida Valle dei Templi.
Oggi la festa è un grande inno alla pace, alla fratellanza tra i popoli e alla conservazione delle tradizioni popolari mondiali. Il festival dura solitamente circa dieci giorni – tra fine febbraio e inizio marzo – e trasforma Agrigento in un palcoscenico a cielo aperto.
Il momento più solenne avviene davanti al Tempio della Concordia. Qui, i rappresentanti di tutti i gruppi folk internazionali accendono insieme il “Tripode dell’Amicizia”, un rito simbolico che sancisce l’unione tra culture diverse sotto il segno della pace. Ma il cuore della festa è il concorso tra gruppi folkloristici provenienti da ogni angolo del pianeta: potete vedere sfilare costumi coloratissimi, ascoltare strumenti musicali ancestrali e assistere a danze spettacolari.
La domenica finale è il giorno della grande parata. Le vie del centro città e i sentieri della Valle dei Templi si riempiono di bande musicali e gruppi folkloristici. Durante la festa, la città si riempie di profumi: protagonista indiscussa è, ovviamente, la mandorla, con i dolci tipici come la cubaita.
Come raggiungere Tejeda dalla Sicilia
Raggiungere il borgo di Tejeda, situato nel cuore montuoso di Gran Canaria, partendo dalla Sicilia richiede un po’ di pianificazione, poiché non esistono voli diretti tra le due isole.
Per arrivare nel paesino spagnolo bisogna prima atterrare all’aeroporto di Gran Canaria, ma non ci sono voli diretti da Palermo o Catania. La scelta è quindi quella di raggiungere prima Madrid o Barcellona e da lì arrivare a Las Palmas. Un’altra opzione è invece quella di atterrare a Roma o Milano per poi proseguire con voli diretti per Gran Canaria.
Una volta arrivati a Las Palmas, ci sono circa 50 km per raggiungere Tejeda. Essendo nel centro dell’isola la scelta migliore è noleggiare un’auto direttamente in aeroporto, ma è possibile anche utilizzare i mezzi pubblici.
Piccolo consiglio: Tejeda si trova a oltre 1.000 metri di altitudine. In inverno e durante la Festa del Mandorlo (febbraio), le temperature possono scendere drasticamente la sera. Portate con voi una giacca!

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