Per tre mesi Monreale sarà la capitale del mosaico internazionale, con un percorso espositivo, didattico e scientifico distribuito in quattro luoghi simbolo del centro storico
Monreale diventa capitale internazionale dell’arte del mosaico con la “Prima Biennale Internazionale”, in programma fino al 15 marzo 2026. La manifestazione nasce per valorizzare e rilanciare il patrimonio artistico e identitario della città, riconosciuto a livello mondiale grazie al sito Unesco “Palermo arabo-normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale”.
I mosaici del Duomo e del Chiostro dei Benedettini rappresentano infatti una delle più alte espressioni dell’arte medievale e costituiscono la cornice ideale per un evento dedicato al linguaggio musivo, capace di unire tradizione e innovazione.
Arriva la Biennale internazionale del Mosaico a Monreale
Ci sono artisti provenienti dalla Cina, ma anche da Giappone, Argentina, Francia, Italia e molti altri. Tre continenti rappresentati alla prima “Biennale internazionale del Mosaico” che si è inaugurata a Monreale con due giornate piene di appuntamenti culturali ed eventi, ma soprattutto con centinaia di persone presenti al taglio ufficiale del nastro.

L’evento, che fa il pari in Italia con la rassegna di Ravenna, altra città del mosaico, è stato ideato da Giovanni Alvich e Francesco Urso, con il comune di Monreale e la Regione siciliana e punta a trasformare la città in un polo globale dell’arte musiva, valorizzando un patrimonio riconosciuto nel mondo grazie al sito Unesco “Palermo arabo-normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale”.
Un evento diffuso nel cuore monumentale della città
La Biennale si articolerà in un percorso espositivo, didattico e scientifico distribuito in quattro luoghi simbolo del centro storico:
- Biblioteca Comunale “Santa Caterina” – sede delle esposizioni Bibliomosaico e dei laboratori didattici Le Botteghe Monrealesi;
- Museo dell’Arte del Mosaico (MAM) – destinato alla sezione storico-didattica dedicata al maestro ravennate Renato Signorini, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Ravenna;
- Sala Novelli – cuore della mostra internazionale Frammenti di Contemporaneità, con artisti provenienti da oltre venti Paesi;
- Complesso Monumentale Guglielmo II – sede dell’inaugurazione e principale spazio di rappresentanza.

La Biennale prevede anche azioni di rigenerazione urbana attraverso interventi di arte pubblica e attività dedicate alla formazione dei giovani artisti, al dialogo interculturale e alla promozione del territorio.
Accessibilità e servizi
Per la mostra Frammenti di Contemporaneità è previsto un biglietto simbolico di 2 euro, integrabile – su richiesta dei visitatori – con l’ingresso al Museo multimediale La Fabbrica di Guglielmo II con un supplemento di 3 euro (totale 5 euro). La Biennale coinvolgerà istituzioni, accademie, scuole e operatori culturali, con l’obiettivo di generare nuove opportunità artistiche, formative e turistiche per il territorio. Un evento che celebra l’eccellenza musiva monrealese e proietta la città sulla scena internazionale.
