Un fine settimana indimenticabile a Enna, la città più alta d’Italia, e tra i suoi dintorni per una gita tra storia millenaria e borghi scavati nella roccia
Nel cuore della Sicilia, per chi cerca un volto diverso dell’isola, c’è Enna, Una meta decisamente meno balneare, ma ricca di fascino. Dall’alto dei suoi 935 metri, domina l’intera Sicilia da un dirupo che s’affaccia tra i Monti Erei sulla Valle del Dittàino, ed è una città unica.

È il capoluogo di provincia più alto d’Italia e non a caso Enna viene definita il “Belvedere di Sicilia”: da qui è possibile godere di panorami spettacolari, scoprendo la sua storia medievale e l’atmosfera autentica.
Concedetevi un fine settimana a Enna per scoprirne tutti i segreti, lasciandovi incantare anche dai dintorni. Il periodo ideale? La primavera e l’autunno, per godersi le escursioni senza il caldo eccessivo dell’estate siciliana. E non dimenticate una giacca!
Un weekend a Enna
Grazie alla sua posizione centrale e sopraelevata, da Enna si può abbracciare con lo sguardo quasi tutta la Sicilia, dall’Etna fino alle catene montuose settentrionali.
Primo giorno alla scoperta del “Belvedere di Sicilia”
Dedicate il primo giorno del vostro fine settimana a visitare Enna e il suo centro storico, arroccato su un altopiano che offre viste mozzafiato su tutta l’isola. Nella mattinata lasciatevi incantare dal Castello di Lombardia: austero e mastodontico, è una delle fortezze medievali più grandi d’Italia e fa da guardiano alla città. Una volta lì salite sulla Torre Pisana per un panorama che spazia dall’Etna alle Madonie.
A pochi passi si trova la Rocca di Cerere, luogo sacro dell’antichità dedicato alla dea delle messi. È il punto più panoramico della città, dove potrete godere di una vista mozzafiato su tutta la vallata. Piccolo consiglio: indossate scarpe comode, la salita vale la pena!
Dopo un pranzo ristoratore, nel pomeriggio dedicatevi a una passeggiata lungo Via Roma fino al Duomo di Enna, monumento nazionale UNESCO. L’interno è un capolavoro con un soffitto ligneo intagliato e opere barocche. Spostatevi poi verso la Torre di Federico II, un’imponente torre ottagonale circondata da un parco, simbolo della città.
Arrivati alla sera non potete che godervi il tramonto dal Belvedere di Enna, dove scattarvi selfie indimenticabili. E provate la cucina locale in uno dei ristoranti del centro (da non perdere un assaggio dei formaggi del territorio, come il Piacentinu Ennese).
Secondo giorno tra i dintorni di Enna
Il secondo giorno del vostro weekend dedicatelo alla scoperta dei dintorni per ammirare alcuni dei siti archeologici più famosi al mondo.
La mattina potete recarvi a Piazza Armerina, un piccolo gioiello dell’entroterra siciliano. Visitate la Villa Romana del Casale, celebre per i suoi oltre 3.500 mq di mosaici romani perfettamente conservati, tra cui le famose “Fanciulle in bikini“.
Nel pomeriggio invece vi consigliamo di fare un salto ad Aidone e Morgantina: visitate il Museo Archeologico di Aidone, che custodisce la splendida Venere di Morgantina. A breve distanza c’è l‘Area archeologica di Morgantina, un’antica città greca con l’agorà e il teatro.
Se preferite il relax nella natura, fate una sosta al Lago di Pergusa, uno dei pochi naturali rimasti in Sicilia e oggi riserva naturale. Una sosta imperdibile prima di rientrare a casa e riprendere il tran tran quotidiano.
Un’alternativa: una visita a Sperlinga
In alternativa (o se avete un giorno in più a disposizione) fate una sosta in uno dei borghi più particolari della Sicilia. Stiamo parlando di Sperlinga, uno dei borghi più belli di Sicilia. È famoso per il suo incredibile Castello, interamente scavato in una gigantesca roccia di arenaria. E non perdete le antiche case-grotta che si affacciano sulla valle.
Prima di tornare a casa fermatevi ad Agira per gustare le sue famose Cassatelle: non ve ne pentirete!

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