L’isola è una perla, un mix incredibile di terra brulla e un mare turchese che fa innamorare tutti. Ecco perché Favignana è stata nel tempo set di film e storie su carta
Favignana è un vero e proprio gioiello, e non è un caso se chiunque la visiti se ne innamori a primo colpo. È la maggiore delle Isole Egadi ed è famosa per la sua caratteristica forma “a farfalla”. Con la sua luce accecante e il mare color turchese è una musa perfetta per registi e scrittori, che ci hanno ambientato storie dalle mille sfumature.
L’isola infatti è il stata il set perfetto di tantissimi lungometraggi, serie tv e libri. Eccone alcuni dei più famosi, tra i quali il nuovo colossal di Christopher Nolan Odissea, in uscita nelle sale il prossimo 16 luglio.

Favignana sul grande (e piccolo) schermo
Partiamo proprio dal più recente, Odissea, il nuovo film di Christopher Nolan, che ha scelto anche la Sicilia come set delle riprese. Si tratta dell’adattamento del celebre poema epico in greco antico di Omero. Con i suoi paesaggi incontaminati e selvaggi Favignana ha incantato il regista, che l’ha fatta diventare un set a cielo aperto. Le scene marittime sono state girate a Cala Rotonda; mentre l’isolotto di Preveto è stato il luogo ideale per ricreare un villaggio mitologico. E ancora, il Castello di Santa Caterina, a 314 metri di altitudine, il punto panoramico dell’isola con vista su tutto l’arcipelago e sulla costa di Trapani. E il porto peschereccio di Favignana è diventato un antico porto greco, nel quale sono state ormeggiate dodici navi scenografiche.
Tra le produzioni più importanti e recenti non possiamo non menzionare I Leoni di Sicilia. La serie (tratta dal bestseller di Stefania Auci) ripercorre l’epopea della famiglia Florio. Oltre Palermo, dove sono state girate gran parte delle scene, anche l’isola è stata scelta per il set: la Tonnara di Favignana nella realtà fu il cuore dell’impero commerciale della famiglia.
Se andiamo più indietro nel tempo, troviamo Viola di mare, film del 2009 con Valeria Solarino e Isabella Ragonese, ambientato nell’Ottocento. Racconta una storia d’amore proibita tra due donne, girato tra le cave di tufo e le scogliere dell’isola.
C’è poi un film dedicato a Favignana che va assolutamente visto se si vuole conoscerne i segreti. È L’isola di Costanza Quatriglio, forse l’opera che meglio ne cattura l’anima autentica. Racconta la storia di un rito di passaggio di due adolescenti durante il periodo della mattanza.
Infine anche ne Il Commissario Motalbano appare Favignana in alcuni episodi. Anche se il “cuore” della serie è il ragusano, nell’episodio Il senso del tatto il celebre commissario si reca sull’isola per indagare, e si vedono chiaramente il porto e le scogliere caratteristiche.
L’isola nei libri
Ovviamente quando si parla di libri ambientati a Favignana, non possiamo non citare I Leoni di Sicilia, da cui è stata tratta la serie tv. Ma ci sono tante altre opere che hanno fatto dell’isola la cornice perfetta della storia.
Dario La Rosa ci ha ambientato una trilogia: Giallo a Favignana. La pasta coi ricci di Iachìno Bavetta, Mistero a Cala Rossa e l’ultimo libro appena uscito La delicatezza dei fiori di cappero.
Ascolta “Libri: La Delicatezza dei fiori di cappero” su Spreaker.Nel primo libro l’investigatore amatoriale Iachìno Bavetta è impegnato in un caso da risolvere dopo un curioso ritrovamento sottomarino. Mentre nel secondo si ritroverà davanti a un altro mistero da scoprire. Nell’ultimo invece Iachìno avrà a che fare con un’evasione di un uomo che lo costringerà a fare i conti con i segreti dell’isola.
E non finisce qui: c’è Malanima di Rosita Manuguerra, ambientato nell’isola di Favignana, terra d’origine della scrittrice, un libro che cattura con i racconti di chi ci ha vissuto. Insomma, se approdi sull’isola, sarà come essere dentro a un libro, oppure in un film.

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