Un weekend estivo a Custonaci e nei suoi dintorni, per un fine settimana tra il relax in spiaggia, la natura selvaggia e le bellezze storiche della zona
La bella stagione è perfetta per esplorare zone della Sicilia che meritano di essere vissute appieno. In ogni suo angolo, l’isola è ricca di spiagge dalle acque cristalline e fondali blu che lasciano senza fiato, senza dimenticare luoghi nascosti dove la natura è ancora selvaggia e incontaminata. Perché allora non concedersi un weekend estivo a Custonaci alla scoperta dei suoi dintorni?

Il piccolo borgo del trapanese, incastonato tra la riserva naturale di Monte Cofano e le cave di marmo più celebri dell’isola, è l’unico comune siciliano ad aver ricevuto una menzione speciale nell’ambito del prestigioso riconoscimento firmato da Legambiente e Touring Club Italiano.
Un weekend estivo a Custonaci e dintorni, cosa vedere
Il borgo in provincia di Trapani è un piccolo gioiello che si presta perfettamente per un fine settimana all’insegna del relax, per esplorare la zona tra mare, natura e bellezze storiche. Sebbene sia celebre per il suo Presepe Vivente, Custonaci è una meta ideale anche in estate, grazie alle acque del litorale, con sfumature che vanno dall’azzurro al verde acqua e che lasciano intravedere fondali stupendi, e al Parco Naturale Regionale di Monte Cofano, che offre paesaggi di rara bellezza.
Primo giorno, un sabato tra Custonaci e la Baia di Cornino
Per il vostro weekend estivo a Custonaci e dintorni vi consigliamo di mettervi in viaggio di prima mattina in modo da godervi, senza troppa afa, il borgo. Imperdibile una visita al celebre Santuario di Maria Ss.ma di Custonaci, un importante luogo di culto circondato da un sagrato decorato con i tipici ciottoli marini bianchi e neri.
Ma se c’è un luogo suggestivo che non riuscirete mai a dimenticare, quello è la Grotta Mangiapane. Si tratta di un antico insediamento rurale unico nel suo genere, situato all’interno di un’enorme grotta naturale che è stata abitata fino alla metà del Novecento. Passeggiate tra le piccole case in pietra, le stalle e le antiche botteghe artigiane perfettamente conservate, per un tuffo nel passato che non troverete facilmente in altri angoli dell’isola.
Dopo una mattinata dedicata alle bellezze storiche, potete godervi il resto della giornata rilassandovi in spiaggia. Spostatevi quindi alla Baia di Cornino (ad appena 2 minuti di macchina): è la spiaggia principale di Custonaci e si estende proprio alle falde della Riserva Naturale di Monte Cofano.
È uno dei luoghi più suggestivi del trapanese, con una combinazione spettacolare tra l’imponenza della montagna calcarea e le acque turchesi e cristalline del golfo. Troverete ampi tratti di spiaggia libera alternati a lidi attrezzati con lettini e ombrelloni, oltre a bar e ristorantini nelle immediate vicinanze per godervi sia un pranzo leggero e veloce che un aperitivo al tramonto.
Vi consigliamo di dormire a Custonaci o nella stessa frazione di Cornino per ottimizzare al meglio gli spostamenti per la giornata successiva.
Secondo giorno, domenica a Macari
Per la seconda giornata, spostatevi di pochi chilometri verso nord-ovest in direzione del Golfo di Macari. Qui si trova una delle tappe balneari più affascinanti della costa trapanese: la spiaggia libera della zona, servita da comodi servizi di noleggio di lettini e ombrelloni.
Baia Santa Margherita regala un panorama mozzafiato incontaminato, caratterizzato da sabbia dorata, piccoli ciottoli e un mare limpido dalle sfumature smeraldo. Se amate camminare, potete percorrere i sentieri costieri della baia per scoprire calette più piccole e selvagge come la Caletta del Bue Marino o l’Isulidda, perfette per fare snorkeling grazie ai fondali ricchi di fauna marina.

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