Dalla promozione internazionale del progetto Sicily Lands in Hands alla scoperta di sei città che custodiscono uno dei patrimoni artistici più preziosi dell’Isola. Un viaggio tra botteghe, maestri ceramisti, musei, esperienze e itinerari.
Da New York parte un nuovo racconto della Sicilia
La ceramica siciliana ha conquistato anche New York. La recente missione internazionale del progetto “Sicily Lands in Hands” ha rappresentato molto più di una semplice vetrina promozionale: è stata la dimostrazione di come l’artigianato possa diventare uno strumento di promozione turistica, culturale ed economica.
Tra Brooklyn e Manhattan, maestri ceramisti, istituzioni e operatori del settore hanno raccontato una Sicilia autentica, fatta di tradizioni secolari, creatività e saperi tramandati. Laboratori, dimostrazioni e incontri hanno mostrato come dietro ogni manufatto esistano storie, persone e territori.
L’interesse riscosso conferma una tendenza ormai consolidata: il turista contemporaneo cerca esperienze, non semplici luoghi da visitare. E proprio su questa filosofia nasce il progetto delle Strade della Ceramica Siciliana.

Le Strade della Ceramica Siciliana
La rete unisce Burgio, Caltagirone, Collesano, Monreale, Santo Stefano di Camastra e Sciacca. Sei realtà diverse per storia e stile, accomunate dalla lavorazione dell’argilla e da un patrimonio culturale riconosciuto in tutto il mondo.
Il progetto mette in rete amministrazioni, botteghe, musei, imprese e operatori turistici per offrire un sistema coordinato di esperienze, capace di distribuire i flussi turistici durante tutto l’anno.
Le città della ceramica
- Caltagirone è celebre per la Scalinata di Santa Maria del Monte e per la produzione artistica che ne ha fatto la capitale della ceramica siciliana.
- Santo Stefano di Camastra è un museo a cielo aperto, con botteghe che espongono opere lungo le vie del centro.
- Sciacca unisce il linguaggio della ceramica alla tradizione marinara e al patrimonio storico della città.
- Burgio conserva antichi forni e laboratori che raccontano secoli di lavorazione.
- Monreale affianca alla magnificenza del Duomo una raffinata tradizione ceramica.
- Collesano rappresenta uno dei centri più autentici dell’entroterra, dove l’artigianato continua a essere parte della vita quotidiana.
Esperienze da vivere
Visitare un laboratorio, osservare il tornio, modellare l’argilla, decorare una maiolica, incontrare gli artigiani, visitare musei, partecipare a eventi e degustare i prodotti del territorio: le Strade della Ceramica propongono un turismo lento e partecipato, capace di creare un legame profondo tra visitatore e territorio.
Itinerari e tour
Sul portale ufficiale sono disponibili percorsi di uno, tre e dieci giorni, studiati per chi desidera costruire un viaggio su misura. Gli itinerari possono essere integrati con visite culturali, percorsi naturalistici, enogastronomia e soggiorni nei borghi storici. Scopri da qui l’itinerario premium che ti porta alla scoperta di tutti i borghi per vivere un’esperienza unica.

Il Passaporto della Ceramica
Tra le iniziative più apprezzate figura il Passaporto delle Strade della Ceramica Siciliana, sul quale raccogliere i timbri delle sei città. Un ricordo originale che invita a completare l’intero percorso sulla falsa riga di quanto avviene nelle esperienze di viaggio itinerante come il celeberrimo Cammino di Santiago.
Informazioni utili
Per organizzare il viaggio, consultare gli eventi, prenotare le esperienze e conoscere le botteghe aderenti è possibile visitare il sito ufficiale.
Le Strade della Ceramica Siciliana rappresentano oggi uno dei progetti più interessanti di turismo culturale dell’Isola: un invito a conoscere la Sicilia attraverso il lavoro delle mani, la creatività e l’identità dei suoi territori.
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