Un viaggio imperdibile lungo la costa ionica, che alterna spiagge premiate con la Bandiera Blu, stabilimenti termali e perle a picco sul mare
La costa ionica della provincia di Messina è una striscia di terra dove la montagna abbraccia strettamente il mare. Un susseguirsi di borghi marinari, spiagge ampie dal fascino selvaggio, tradizioni culinarie antiche e panorami mozzafiato rende questa fascia costiera la meta ideale per un fine settimana d’estate rigenerante.
Per questo vi proponiamo un weekend lungo la costa ionica, da godersi durante la bella stagione tra spiagge premiate con la Bandiera blu, stabilimenti termali e perle a picco sul mare.

Un weekend lungo costa ionica, per scoprire Messina e dintorni
Lasciatevi incantare da questo itinerario che unisce la bellezza del mare, di panorami mozzafiato e luoghi incantati. Nel corso del weekend estivo toccherete delle tappe splendide, passando da Messina e Alì Terme, visitando Nizza di Sicilia, Roccalumera, Santa Teresa di Riva, toccando anche Letojanni e Taormina.
Primo giorno, venerdì tra Messina e il relax termale
Il vostro viaggio comincia da Messina: potete approfittare di una visita durante la mattinata del venerdì, con un itinerario a piedi ben strutturato, concentrato nel centro storico per ottimizzare i tempi e terminare la visita proprio al momento dell’evento più celebre della città.
Fate un giro nella Chiesa della Santissima Annunziata dei Catalani, uno dei rari gioielli di epoca normanna scampati ai terremoti. La sua architettura fonde elementi arabi, bizantini e normanni. Da non perdere la Galleria Vittorio Emanuele III e la Piazza Antonello, la Piazza Duomo, dove si trova la maestosa Cattedrale di Santa Maria Assunta. Al centro si trova la Fontana di Orione, capolavoro rinascimentale di Giovanni Angelo Montorsoli.
Vale la pena fermarsi alle 12.00 in punto per ammirare il meccanismo dell’orologio astronomico e meccanico più grande del mondo: le statue bronzee cominceranno a muoversi a ritmo di musica, con il ruggito del leone e il canto del gallo. Durante la mattinata o a fine giro, è d’obbligo fare tappa in una storica pasticceria o bar del centro per una granita con brioche col tuppo (a scelta tra caffè con panna, pistacchio o mandorla) oppure per provare un pidone messinese – tipico calzone fritto ripieno di scarola, tuma e acciughe – se preferite il salato.
Per concludere la mattinata, salite verso la collina (a pochi minuti a piedi o in taxi/bus da Piazza Duomo) per raggiungere il Sacrario di Cristo Re o il belvedere del Santuario di Montalto. Da lassù la vista sul porto a forma di falce e sullo Stretto è spettacolare
Dopo un pranzo ristoratore spostatevi nel pomeriggio ad Alì Terme, cittadina in provincia di Messina a circa 30 minuti di macchina, tra gli stabilimenti termali più celebri di Sicilia. Questo borgo è famoso fin dall’antichità per le sue sorgenti di acque sulfuree che sgorgano direttamente dalla roccia a pochi metri dal mare.
Alì Terme ospita diverse strutture ricettive che sfruttano le proprietà delle sorgenti e offrono anche servizi di ogni genere: non perdetevi un percorso benessere o un bagno rigenerante negli stabilimenti termali storici. La sera poi concedetevi una passeggiata sul lungomare e una prima cena a base di frittura di pesce paranza in un locale vista mare.
Secondo giorno, sabato nel cuore della riviera ionica
La giornata di sabato è dedicata al mare aperto e all’esplorazione dei borghi marinari che si susseguono lungo la Statale 114. Fate un bel tuffo mattutino tra le spiagge di Nizza di Sicilia e Roccalumera, premiate nel 2026 con la Bandiera Blu. Qui svetta la Torre Saracena, luogo d’ispirazione per il premio Nobel Salvatore Quasimodo, che qui trascorreva le sue estati giovanili.
Fate poi una sosta a Furci Siculo per degustare la cucina locale: spaghetto con le sarde, neonata (o “ghiotta”) e insalata di polpo freschissimo. Nel pomeriggio rilassatevi a Santa Teresa di Riva, un altro orgoglio della costa per la costante presenza della Bandiera Blu. La spiaggia, profonda e composta da ciottoli fini e sabbia scura, offre acque limpide e profonde fin dai primi metri.
Terzo giorno, domenica tra Letojanni e Taormina
L’ultimo giorno regala il contrasto perfetto tra la vita di mare tranquilla e il glamour culturale. La mattina dedicatela a un bagno a Letojanni, un grazioso borgo di pescatori con un lungo e vivace litorale attrezzato. L’acqua qui è calma e trasparente, ideale per le prime ore del mattino.
Nel pomeriggio invece spostatevi a Taormina: visitate il Teatro Antico, incastonato tra l’azzurro dello Jonio e la sagoma maestosa dell’Etna. E poi passeggiate lungo Corso Umberto I e fermatevi alla balconata panoramica di Piazza IX Aprile. E per concludere il vostro weekend, un aperitivo al tramonto prima di scendere verso la riserva naturale di Isola Bella.

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